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Archivio per la categoria ‘passatempo’

FireNES 1.0: Nintendo su Firefox

2 luglio 2008 Commenti chiusi

scaricare l’Extension FIRENES da qui.

installarlo.

Poi dal menù strumenti lanciare FIRENES

Doppio Click sulla Rom

o bottone destro e Play.

et voilà!


Tasti

Avvia gioco: ENTER

Select: CTRL

Button 1: X

Button 2: Z

Movimenti: Frecce direzionali

Le Opzioni, si trovano in : Menu Strumenti > Componenti Aggiuntivi > Estensioni

Cliccare su FireNes e su Opzioni

EnJoY!

Categorie:passatempo Tag:

Travel Game

28 novembre 2007 Commenti chiusi

Carino per cimentarsi con le proprie conoscenze geografiche…

link.

Categorie:passatempo Tag:

Lessico Bolognese

7 novembre 2007 Commenti chiusi

Il corso on-line ad uso e consumo dei maruecos e di chiunque voglia restare lessicalmente giovane e bolognese.

Bagaglio (anche “zavaglio”):
sostantivo che può indicare indifferentemente qualsiasi oggetto (o persona) con accezione negativa. Definisce sinteticamente la condizione di attrezzo inutile il cui unico attributo è quello di possedere un peso senza, nonostante tutto, svolgere correttamente la propria funzione. “Cos’è quel bagaglio lì?” domanderà con aria di superiorità il giovine felsineo additando il vecchio cellulare dell’amico dalle dimensioni di un cabina telefonica.

Batedo:
letteralmente equivalente alla locuzione “una gran quantità di”.
Il termine, pur nella sua sinteticità estrema, esprime con disarmante successo l’immagine onomatopeica del tamburellare incessante di qualcosa che si abbatte senza concedere tregua alcuna. “Ho preso un batedo d’acqua!” esclamerà correttamente l’ignaro cicloturista appena rincasato fradicio dopo l’ennesima bizza metereologica di queste mezze stagioni ritornate prepotentemente di moda.

Bazza:
intrallazzo, conoscenza tattica. Generalmente volta all’ingresso in disco senza sottostare a code di ore o allo sconto all’atto di un acquisto (per esempio del settimo aperitivo consecutivo al Rosarosae).

Bona lè:
basta. Locuzione sintetica ma esaustiva per sancire il termine di qualsiasi attività o discussione. “Bona lè! riga (vedi)! non ne voglio più mezza (vedi)!” affermerà perentoria la fanciulla-bene all’incipiente quarantasettesimo tentativo di “intomellamento” (vedi tomella) ad opera del maldestro maraglio (vedi) di turno. Vedi anche: “riga”.

Bulbo:
capelli. Il bolognese veramente giovane affermerà al suo amico scapigliato dalla corrente: “con questo vento hai un bulbo che non si affronta (vedi)!”

Càrtola:
tipo giusto, molto fico, di un’altra (vedi). Se si “ha la càrtola” significa che si possiedono tutte le caratteristiche necessarie per fare colpo sull’universo femminile.
Come comprensibile tale attributo non è collegabile in alcun modo al PEx.

Cassa:
o meglio “essere in cassa”. Definisce lo stato comatoso conseguente ad abuso di sostanze alcooliche e depone a grande sfavore del soggetto in quanto assolutamente incapace di intendere e di volere. Es.: “mi sono preso una cassa pesissima!” esclamerà il morigerato fanciullo, la giornata susseguente ad una bravata con gli amici.

Ciocàta:
rimprovero, cazziatone. Più correttamente “cioccàta”, in cui la doppia “c” viene immolata senza troppi rimorsi sull’altare della corretta pronuncia felsinea. “Ho preso una ciocàta pazzesca” asserirà correttamente lo studente ripreso e ridicolizzato di fronte alla platea di compagni di corso dal prof che lo ha “sgamato” mentre copiava la soluzione del problema di Analisi 2 dalla fotocopia ridotta e filigranata del “Matricioni – Forti”.

Dare la molla:
mollare, scaricare. Utilizzato principalmente nel senso di liberarsi della persona con cui si era soliti accompagnarsi. Alla domanda “dove l’hai messa la morosa?” il giovane bolognese che vorrà distinguersi per eleganza e modernità risponderà convenientemente “cioé, le ho dato la molla, mi aveva troppo zagnato (vedi) i maroni!”.

Della serie…:
incipit per eccellenza che prelude ad una categoria di cui l’evento che viene commentato si ritiene faccia parte. Fondamentale la “s” sibilante e la “e” molto aperta affinché la locuzione sia effettivamente giovane ed efficace.

Essere di un’altra (o di prima, o di primissima):

sottointeso “categoria”. Locuzione utilizzata per esprimere entusiasmo e felicità per qualcosa. L’oggetto dell’espressione viene immediatamente posto al di sopra di ogni confronto con oggetti simili ma banalmente e tristemente più scadenti. (Locuzione contraria: “essere di ultima”).

Fanga:

scarpa. Tendenzialmente schivo e scarsamente esibizionista il giovane felsineo apostroferà il suo interlocutore appoggiando un lieve: “ho comprato delle fanghe in centro che sono di un’altra” .

Fare il proprio numero (non…):
locuzione di rimprovero che colpisce la giovane mente bolognese fin dalla più tenera età e che lo accompagna nel corso della sua esistenza; pronunciata ora dall’amico di turno ora dalla dolce consorte la quale, prontamente avvedutasi dell’imminente, ricorrente, fragorosa digestione del compagno nel corso del pranzo di nozze della sorella, lo apostroferà così: “Non farai mica di nuovo il tuo numero?!”

Gaggia:
mento di notevoli dimensioni e sproporzionato rispetto al resto del viso. Tra gli esempi più famosi citiamo Celìne Dion e Michael Schumacher.

Gebbo (o geppo):
scarso, maldestro, personaggio di scarso spessore. Aggettivo dispregiativo utilizzato per additare persona sfigata di cui si nutre scarsa considerazione. L’espressione può essere rafforzata ulteriormente da specificazioni peggiorative come nei seguenti esempi: “gebbo di ultima”, “gebbo da fuoco”.

Impalugare:
allappare, invischiare. Tipico verbo da usare durante gare di Orzoro, pangrattato a cucchiaiate, senza bere. Il giovane bolognese che tronfio estrarrà dal suo zainetto il mitico “tortino porretta” o il non meno temibile “buondì classico” (privo dell’effetto lubrificante della marmellata o della copertura di cioccolato)
per la merenda si troverà irrimediabilmente impalugato e quindi bisognoso di ettolitri di liquido amalgamante.

Intappo:
abbigliamento particolare, look. Utilizzato in modo particolarmente efficace per riferirsi a travestimenti o agghindature finalizzate alla partecipazione a feste a tema (intappo anni ’70). L’arrivo di un amico dotato di zampa di elefante e stivaletto in pelle con cerniera laterale verrà convenientemente salutato con un efficacissimo: “meeerda, che intappo! sei troppo di un’altra!”.

Intortare (da cui il sostantivo “intorto”):
circuire, ammansire con discorsi possibilmente lunghi e fastidiosi a fini persuasivi.
La pratica dell’intorto è tipicamente attuata dal giovane di tendenza che, sfoggiando camicia “di primissima” ed il dodicesimo calice di frizzantino al dehor del Rosarosae, dà prova di prorompente logorrea alla fanciulla trampolata di turno al fine palese di ottenere favori di natura sessuale.

Lesso:
tipo scarsamente sveglio. “Luilì è un lesso!” esclamerà la sagace fanciulla bolognese additando il giovane di passaggio il quale, la sera precedente, alla visione della suddetta in soli autoreggenti e sandali con tacco vertiginoso, non ha compreso le malcelate intenzioni sessuali della focosa compagna.

Maraglio:
aggettivo sostantivato utilizzato per identificare ragazzi/e abbastanza grezzi che si mettono in mostra in modo vistoso e cafone. Il giovane della Bologna bene affermerà “che gran maraglio!” indicando platealmente il possessore della Renault 5 turbo con ruote iperlarghe e adesivi sul genere “turbo”, “Rabbit”, “O’neill”.

Non c’è pezza:
locuzione ermetica che affonda le radici ai tempi di vacche magre in cui le pezze potevano sancire la salvezza di un capo di abbigliamento ormai logoro. Quando “non c’è pezza” significa che non vi è modo di recuperare lo strappo e, per traslato, sottolinea l’ineluttabilità di un evento senza che si possa fare niente per evitarlo o per negarlo. “Devo mettermi a dieta, non c’è pezza!” esclamerà, non senza una nota di tristezza, il giovane imbolsito da vagonate di tigelle e crescentine.

Non si affronta:
locuzione atta ad indicare situazioni o immagini al limite della gestibilità o comunque sgradevoli a qualunque dei cinque sensi (vedi esempio precedente: “Hai ragione, non ti si affronta!”, risponderà l’amico).

Non volerne (più) mezza:
essere saturo di una cosa al punto di non volerne nemmeno più sentire parlare. Appare evidente il superiore impatto emozionale della locuzione felsinea al confronto del ben più prolisso ed inefficace corrispondente italiano. Vedi anche “scendere la catena”.

Paglia:
sigaretta. Tipica l’espressione del galantuomo bolognese il quale, dopo avere sorseggiato il quinto “mohito”, si rivolge elegantemente al tavolo accanto al proprio biascicando: “oh, raga, avete una paglia?”.

Panno:
coperta (del letto). Viene chiamato a gran voce dal galantuomo bolognese al sopraggiungere dei primi freddi apostrofando così la signora: “Oh, Cesira, tira fuori il panno!”.

Pezza:
sostantivo derivato dal verbo “impezzare” ossia usare la dialettica per chiudere all’angolo un altro individuo contro la sua volontà, il quale, dopo alcune orette sbotterà “cioé, mi stai tirando una pezza allucinante! cioé, non ti si affronta più: bona lè!”. Vedi anche “tomella”.

Pilla (o fresca):
soldi, denaro. Sostantivo generalmente utilizzato per sottolineare le capacità economiche famigliari che permettono al vitellone di sfilare di fronte al “Calice” sull’ultima spider in compagnia della gnocca di turno “meeerda, che ferro! luilì ha della gran pilla!”

Polleggiarsi:

riposarsi, stare calmi. Viene utilizzata spesso la forma imperativa del verbo in tono intimidatorio per raffreddare i bollori del maraglio di turno che spinge per non fare la coda all’ingresso della disco: “Oh, polleggiati subito!”

Riga:
basta, finito. La citazione della linea che determina la fine dell’elenco degli addendi nella somma del verduraio, definisce per traslato la fine di ogni attività. Si fa seguire spesso e volentieri a “bona lè”(cfr.)

Rusco:

pattume, spazzatura. “Cacciala nel rusco!” si sentirà dire il tapino giunto al passo della Raticosa con mezz’oretta di ritardo rispetto agli altri amici dotati di moto ben più moderne e prestazionali.

Sbarbina:

ragazza piccola di età, non oltre i 12/13 anni, usato meno frequentemente anche riferito ai ragazzi. “Quando ero sbarbino…”

Sborone:
esibizionista, personaggio che si fa notare rumorosamente, privo del benché minimo senso di misura, tatto ed eleganza. La diffusione del malcostume nazional-popolare di stampo catodico tipico di questo periodo storico ci offre continui esempi di “sboroni” che spaziano dagli ostentatori di status simbol (auto, moto, abiti griffati, accessoristica elettronica di vario genere) accomunati dalla caratteristica di avere elevati prezzi senza possederne corrispondenti contenuti, ai più classici autocelebratori di prestazioni sportive, sessuali nonché spacciatori di falsissime amicizie altolocate.

Scendere la catena:
tipica espressione che comunica il disarmo finale nei confronti di qualsivoglia evento al punto da non “volerne più mezza”. Le due espressioni si rafforzano spesso in un confronto sintattico che porta il giovane ingegnere alla settima ora di scritto dell’esame di stato ad affermare: “bona lè, riga! mi è scesa la catena: non ne voglio più mezza!”. Lo stesso verrà ritrovato poche ore dopo completamente “in cassa” di fronte al pub irlandese…

Sfrombolare:
gettare via, lanciare. Verbo che ben descrive gesti plateali e definitivi volti all’eliminazione fisica di qualsiasi oggetto divenuto inutile o comunque sgradito. “Soccia che stereo!” si dirà appena saggiata la potenza sonora dell’ultimissimo ritrovato acustico situato in camera dell’amico “…e che ne hai fatto di quello vecchio?” “l’ho sfrombolato giù dalla finestra!”

Sghetto (andare di):
espressione volta all’identificazione di contesti fortunosi che hanno consentito il concretizzarsi di eventi altrimenti improbabili. Tipico l’incipit dello studente universitario nullafacente e vitajolo che, all’ingresso dell’aula dove si tiene l’esame di “scienza delle costruzioni”, con la fiata ancora turbata dall’alcool ingerito la notte precedente esclama: “oh raga, se passo questa mi va fatta di sghetto!”

Spanizzo:
persona che si fa notare, che non si tira indietro, che osa in maniera evidente ma comunque degna di ammirazione. L’immagine, per quanto possa sembrare somigliante ad una prima lettura superficiale, differisce sensibilmente da quella dello “sborone” (cfr.) in quanto non comprende l’accezione negativa caratteristica di quest’ultimo.

Tiro:
è l’azione di schiacciare il bottone che apre il portone del palazzo. Quando il gentiluomo bolognese si troverà ai piedi del condominio dell’amata suonerà il campanello pronunciando la frase: “Ciao, sono io, mi dai il tiro?”

Tomella:
si riferisce all’atto di “intomellare” ossia di riversare fiumi di parole sul prossimo cercando di convincerlo delle cose più disparate. “Cioé, mi hai fatto una tomella assurda, mollami subito!” dirà elegantemente il PEx alla pretendente fanciulla affascinata da tanto potere e denaro. Vedi anche “pezza”.

Zagnare:

rompere, infastidire. Forma verbale tipicamente utilizzata nella più ampia locuzione “zagnare i maroni” dove l’azione si eleva ad una forma catartica ed universale che colpisce inevitabilmente le parti più intime e sensibili della corporalità maschile, ultimo ed ineluttabile bersaglio delle persone più insopportabili che la vita ci para dinanzi.

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I grandi del calcio

7 novembre 2007 Commenti chiusi

43° Superman
“Direi, forse, senza dubbio, forse che per vincere oggi ci è mancato un
uomo, più che un uomo direi un uomo…” (Giovanni Trapattoni, dopo
l’infortunio a Lothar Matthaeus a Vienna in Rapid Vienna-Inter 2-1, Coppa
Uefa 1990/91)
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42° Esperanto
Domanda di un giornalista spagnolo ad Altobelli nel ritiro dell’Italia a
Spagna ’82:
“Tu eres acasado? (sei sposato?)”.
“Risposta: Certo, che sono gasato, il mondiale ti carica tantissimo!”.
(Spillo Altobelli, giugno 1982)
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41° sorrisi
“Vedo un sorriso come nemmeno Giotto riuscì a fare alla Gioconda” (Maria
Teresa Ruta, conduttrice Domenica Sportiva)
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40° Evviva la sincerità…
“Io non posso vivere senza il cazzo” (Antonella Clerici, volendo riferirsi
invece al calcio).
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39° Volere è potere
“C’è chi può e chi non può: io può!” (Originale: Il Presidente del Catania
Massimino, poi Ciccio Graziani)
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38° Repetita iuvant 1…
“Sono entrati in campo Del Piero, con la maglia 17, e, con la maglia numero
13, Del Piero” (Bruno Pizzul)
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37° … e 2
“Cesena in vantaggio sul Cesena”(Ezio Luzi)
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36° Grazie, grazie…
“E’ un gol che dedico in particolare a tutti” (Toto Schillaci)
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35° Meriti
“Abbiamo perso sicuramente più per demeriti nostri che per bravitù altrui”
(Michele Paramatti)
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34° ampio bagagliaio linguistico
“…. questo giocatore ha un grande bagagliaio tecnico” (Pietro Anastasi,
telecronista di Tele + durante una partita di serie B)
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33° allora va bene…
“Sono pienamente d’accordo a metà col mister”(Luigi Garzya, difensore del
Lecce)
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32° Tremate!!!
“Questa Inter è come un carro armato a vele spiegate” (Spillo Altobelli)
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31° ..
“Se quel palo sarebbe andato in gol…” (Ruggero Rizzitelli, dopo il palo
preso in Russia-Italia 0-0 a Mosca nel ’91)
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30° Guerre stellari in campo
“Un giocatore con due occhi deve controllare il pallone e con due il
giocatore avversario” (Vujadin Boskov)
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29° La mitologia non è un’opinione
“Giannini gioca con quella spada di Pericle sulla testa…”
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28° Per la precisione
“Per la mia carriera devo ringraziare i miei genitori, specialmente mio
padre e mia madre”(Spillo Altobelli)
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27° geografia
“Trapattoni non si discute: e’ il migliore allenatore d’Europa e,
forse forse, anche d’Italia” (Mauro Bellugi)
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26° eh???
“La ricordate la storia di Golia e del gigante?. È come nel film “Il sesto
potere”; (in realtà “Il quarto potere” ndr). Le tensioni sono aumentate al
mille… di più, all’un per mille!. Penso alla tutela della struttura
societaria che vada tutelata. La vita ci dà martellate sui calli. Non
vorrei saltare di palla in frasca. Bisogna costruire mattoni per essere
solidi come il cemento armato”. (Giovanni Trapattoni, Convention TIM, 4
febbraio 2001)
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25° L’italiano, questo sconosciuto
“Ho scattato sulla fascia, ebbi messo il pallone al centro… Maiellaro ebbe
fatto goal”. (Giovanni Loseto, ex capitano del Bari)
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24° … certe cose si fanno tra intimi…
“Sia chiaro però che questo discorso resta circonciso tra noi” (Giovanni
Trapattoni)
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23° rest in peace
“L’arbitro manda i giocatori al riposo definitivo” (Bruno Pizzul)
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22° Un vero paciere
“E voglio così porre fine alla polemica tra me ed il sottoscritto”. Fabio
Noaro, telecronista)
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21° armi geografiche
“Questa rovesciata di Vialli è potentissima, sembra una bomba al Nepal” (
Bubba)
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20° una similitudine omerica
Pagliuca uscì dall’area come cervo esce da foresta” Boskov)
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19° ormai anche troppo famosa…
Giornalista (riguardo la convocazione in Nazionale): “Totti, carpe
diem…”.
Totti : “Lo sai che io non parlo inglese”
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18° … ma c’è chi ha fatto di meglio:
Galeazzi: “I tifosi hanno esposto uno striscione con scritto: hic sunt
leones”
Parietti: “Bravo Giampiero, vedo che hai già imparato il portoghese!” (Alba
Parietti, nel collegamento per Portogallo-Italia)
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17° ..
“Montero ha subito la frattura del sesso nasale”. (Carlo Ancelotti)
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16° humo
“sono fiducioso, a Parma non ho mai perso!” (Roy Hodgson, ex tecnico Inter)
(NDR: non ci aveva ancora mai giocato).
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15° …eh! Lo vuoi spiegare a me?…
“Passami quel fac… no non facs quello è il plurale, io ne voglio uno
solo”. (Aldo Biscardi)
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14° non fa una grinza!
“Io penso che per segnare bisogna tirare in porta” Boskov (ndr sempre più
grande)
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13° Medici
“Il piede continua a farmi male: andrò dal piediatra”(Franco Causio)
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12° grandiosità
“Io credo che gli Europei sono una cosa mondiale” (Stefano Tacconi)
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11° mister versione Jack lo squartatore
“E’ vero, abbiamo perso, ma non posso proprio amputare niente ai miei
ragazzi” (Renzo Ulivieri, ex allenatore Bologna)
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10° accosciati
Leggendo la formazione sul poster: “accosciati… e quando l’abbiamo
comprato questo?” (Cavaliere Pignatelli Presidente del Taranto ’90)
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9° fisici
“Certo, non ho un fisico da bronzo di Rialto”(Toto Schillaci)
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8° l’importante è crederci
“Certamente ci sono creduto che avremmo qualificarci” (Bellomo, presidente
Monopoli)
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7° …. eh già, era evidente ..
“L’hanno visto tutti che l’arbitro aveva il braccio in piedi” (Pasquale
Bellomo, presidente del Monopoli calcio – Mai dire Goal 1999)
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6° Il calcio è Arte…
“Ma come hai fatto a sbagliare? Ti ho fatto un cross che era una
pennellata! Sembrava un quadro di Pirandello!” (Franco Causio)
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5° …
“Ho visto la palla che mi arrivava, ho tirato una cagliosa e ho visto la
rete che si abbuffava”
(Giuseppe Bruscolotti commentando il suo primo gol in serie A)
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4° un fisionomista nato!
“Cameriere questo prosciutto sa di pesce!” (NDR: era salmone affumicato)
(Antonio Scibilia, ex presidente Avellino calcio)
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3° commovente attaccamento alla squadra
“I nostri tifosi ci seguono ovunque; in treno, in macchina, in nave,
perfino con dei voli Charleston”.
(Massimino, mitico ex presidente del Catania).
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2° … vengo anch’io – no, tu no…
Presidente: “Fummo andati in Brasile e comprammo Juary…”
Giornalista: “Presidente… ‘Siamo’… “
Presidente un po’ spazientito: “Dicevo che fummo andati in Brasile
comprare…”
Giornalista con sorriso mal trattenuto: “Presidente… SIAMO!”
Presidente con tono iracondo: Ma che si’ venuto pure tu?” (ancora il
grande
Antonio Scibilia, ex presidente Avellino, ad una tv locale)
——————————–
1° QUESTA E’ IMPAGABILE
Intervista a Massimino (l’ex presidente del Catania):
Giornalista: “Presidente, adesso con tutti questi giocatori nuovi mancherà
certamente amalgama…”
Massimino: “Dimmi Gigi (nome del giornalista..NDT) in che squadra gioca
Amalgama che lo compero!”

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Chuck Norris: le 100 freddure

7 novembre 2007 Commenti chiusi

1. Alla fiera dell’est, per due soldi Chuck Norris ha comprato l’intera fauna delle Galapagos.

2. Chuck Norris non è vegetariano perchè ama gli animali. E’ vegetariano perchè odia le piante.

3. Anche Chuck Norris mette Omino Bianco in lavatrice. Legato e imbavagliato. Per tre giorni.

4. Quando Chuck Norris fa una gara non arriva mai primo. Arriva zero.

5. Il cellulare di Chuck Norris non squilla. Si mette di fianco a lui, con la mano alzata. In silenzio.

6. Le guardie del corpo di Chuck Norris difendono la gente da Chuck Norris.

7. Chuck Norris ha una grande voglia sul piede destro. Di uccidere.

8. Quando Chuck Norris bestemmia, Dio compie delle metamorfosi per non contraddirlo.

9. Ne “I promessi sposi”, l’Innominato è ovviamente Chuck Norris.

10. Chuck Norris si è suicidato con un calcio rotante per aver detto: “Io sono Chuck Norris!”. Nessuno può essere Chuck Norris. Nessuno.

11. Chuck Norris usa un serpente a sonagli come preservativo.

12. Chuck Norris può colpirti tanto forte da alterarti il DNA. Occasionalmente, dopo generazioni, i tuoi avi sentiranno una fitta in testa
e si chiederanno “ma che cazzo è stato?”.

13. Quando Chuck Norris gioca a Monopoli, influenza l’andamento dell’economia mondiale.

14. I testicoli di Chuck Norris non producono spermatozoi, producono tanti piccoli ninja con in mente un solo obiettivo: distruggere.

15. Durante un allenamento con Wolverine, Chuck Norris ha accidentalmente perso il suo testicolo sinistro, conosciuto ora da tutti con
il suo vero nome: Giove.

16. Chuck Norris non segue la moda: la moda segue Chuck Norris. Poi lui si volta e la colpisce con un calcio rotante.
Nessuno segue Chuck Norris. Nessuno.

17. le ginnaste fanno le ruote senza mani.Chuck Norris senza piedi.

18. Chuck Norris agli addominali ha una tartaruga ninja.

19. Chuck Norris favedere di che pasta è fatto anche a Bocelli.

20. Chuck Norris a scuola aveva la media dell’11.

21. se CHUCK NORRIS morisse si reincarnerebbe in CHUCK NORRIS

22. Chuck Norris è stato capace di vincere una partita a scacchi anche dopo che gli avevano mangiato il re.

23. Chuck Norris una volta ha trovato lavoro in un lunapark. Era il calcinculo.

24. Chuck Norris un giorno ha creato un lanciafiamme urinando in un accendino.

25. Una notte, durante un temporale, Chuck Norris è stato colpito da un fulmine. Il fulmine è morto sul colpo.

26. Chuck Norris ha creato un milione di posti di lavoro. Tutti becchini.

27. Chuck Norris da piccolo amava i cartoni. Soprattutto allo stomaco.

28. Chuck Norris guarda la videocassetta di “The ring” tutte le sere e il suo telefono non squilla mai.

29. Il governo degli Stati Uniti spende 40 miliardi di dollari all’anno in prevenzione di calamità naturali. Di questi, 35 miliardi sono
spesi per garantire che la birra di Chuck Norris sia sempre fredda.

30. Chuck Norris è apparso alla Madonna

31. Un giorno, dopo aver sentito “I will survive”, Chuck Norris decapitò Gloria Gaynor con un calcio rotante: l’aveva interpretata come una sfida.

32. Chuck Norris ha fatto il suo primo milione di dollari all’età di sei anni grazie alla fatina dei dentini. I denti che lasciava sotto il
cuscino però non erano i suoi.

33. I comunisti in realtà non mangiano i bambini, perchè se li mangia prima Chuck Norris. I comunisti. E anche i bambini.

34. Durante un concerto dei Pooh, Chuck Norris ha fermato la musica.

35. Chuck Norris ha contato fino ad infinito. Due volte

36. Quando Chuck Norris fissa il sole, è il sole a distogliere lo sguardo per primo.

37. Sting riesce a fare sesso per dodici ore di fila. Chuck Norris riesce a non fare sesso per dodici ore di fila.

38. Chuck Norris mangia la pizza con le mani. A volte ci mette anche le olive.

39. Il segnale con l’uomo in carrozzella non indica che un parcheggio sia riservato ai disabili, ma che appartiene di diritto a Chuck Norris,
e che verrai ridotto su una sedia a rotelle se oserai parcheggiarci sopra.

40. Chuck Norris salta i fossi per lungo.

41. Chuck Norris fuma toscani. Vivi.

42. Chuck Norris può superare il tonno insuperabile. A destra.

43. Per diventare famoso, il diavolo ha venduto l’anima a Chuck Norris.

44. Chuck Norris taglia i grissini col tonno.

45. In una rara scena tagliata de “L’Impero colpisce ancora”, Chuck Norris rivela a Darth Vader di essere suo padre.

46. Chuck Norris può sbattere una porta girevole.

47. Chuck Norris può essere visto ad occhio nudo dallo spazio.

48. Il primo a dividere l’atomo non è stato Einstein. E’ stato Chuck Norris: l’ha frantumato con un solo calcio rotante.

49. Berlusconi può unire la Sicilia all’Italia con un ponte. Chuck Norris può farlo a mani nude.

50. A morra cinese, Chuck Norris sconfigge carta, forbice e sasso contemporaneamente.

51. Ci sono solo quattro cavalieri dell’Apocalisse, perchè Chuck Norris preferisce andare a piedi.

52. McGyver può costruire un aereo con una gomma da masticare e delle graffette, ma Chuck Norris può spiaccicargli la testa contro un muro
con un calcio rotante e portarglielo via.

53. Se Bruce Banner perde il controllo si trasforma nell’incredibile Hulk. Se l’incredibile Hulk perde il controllo si trasforma in Chuck Norris.

54. Se Chuck Norris si sveglia con la luna storta, la raddrizza a calci rotanti.

55. Quando Chuck Norris ha lasciato le sue impronte delle mani e dei piedi sulla Hollywood Walk of Fame, il cemento era asciutto.

56. Nel Vangelo secondo Chuck Norris, Dio ha un ruolo di secondo piano. E di Gesù non c’è traccia.

57. L’erba del vicino di Chuck Norris è meno verde della sua.

58. Chuck Norris detiene il record di punti in un’unica partita di basket: centosettanta. Distribuiti equamente tra gambe,
braccia e volto degli avversari.

59. Se mia nonna avesse le ruote, sarebbe una cariola. Se Chuck Norris avesse le ruote, sarebbe la batmobile.

60. Nella botola di Lost c’è Chuck Norris.

61. Freddy Krueger non dorme mai per paura di sognare Chuck Norris.

62. Chuck Norris ha bandito gli arcobaleni dallo stato del North Dakota.

63. Chuck Norris non segue la moda: la moda segue Chuck Norris. Poi lui si volta e la colpisce con un calcio rotante.

64. Se un battito d’ala di farfalla in Brasile può scatenare un tornado in Oklahoma, un calcio rotante di Chuck Norris in Oklahoma
spiega facilmente il Big Bang.

65. Godot non arriva perchè si è preso un calcio volante di Chuck Norris.

66. Quando Chuck Norris fa l’occhiolino, le ragazze si sciolgono. Letteralmente.

67. Anche Chuck Norris ha un cuore. E lo usa come portachiavi.

68. Mio cuggino conosce un colpo segreto che se te lo dà dopo tre giorni muori. Gliel’ha insegnato Chuck Norris.

69. Chuck Norris è particolarmente consigliato nelle diete povere di calcio.

70. Il presidente Roosevelt proclamò: “L’unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa. E Chuck Norris”.

71. Alle morbide Fruit Joy, Chuck Norris può resistere.

72. Chuck Norris dà fuoco alle formiche con una lente di ingrandimento. Di notte.

73. Chuck Norris ha perso la verginità prima di suo padre.

74. Chuck Norris ogni weekend uccide 14 bianchi, solo per dimostrare che non è razzista.

75. Contrariamente a quanto si crede, il vero nome di Chuck Norris è Chuck Morris. Purtroppo, una stanghetta della M è
stata inavvertitamente amputata da un calcio rotante eseguito da Chuck all’anagrafe.

76. I globuli bianchi di Chuck Norris sono sue copie in miniatura e sconfiggono i virus a calci rotanti.

77. Chuck Norris non bagnava il letto da bambino. Il letto si bagnava da solo per la paura.

78. Ne uccide più la penna della spada. Chuck Norris uccide più della penna.

79. Quando Chuck Norris fa le flessioni, non alza sè stesso, abbassa la Terra.

80. Uno studio ha rivelato che le principali cause di morte negli Stati Uniti sono:
1-infarto
2-Chuck Norris
3-cancro

81. Chuck Norris non porta l’orologio. Decide lui che ora è.

82. Il titolo originale di “Alien vs Predator” era “Alien e Predator vs Chuck Norris”. Il film è stato cancellato subito dopo essere
entrato in preproduzione. Nessuno avrebbe pagato nove dollari per vedere un film che durava 14 secondi.

83. Forse non lo sai, ma quando a C. Norris è caduto il primo dentino hanno dovuto rifare il pavimento…

84. Chuck Norris possiede l’unica copia di Windows Xp senza bug. Anzi, ne conosce tutto il codice sorgente

85. Se Chuck Norris beve una Redbull alla Redbull crescono le ali….

86. I terremoti sono causati dalle scoregge di Chuck Norris

87. Chuck Norris non fuma perché é dipendente dalle sigarette, ma perché sono le sigarette che dipendono da Chuck Norris!

88. Chuck Norris ha un calcio rotante talmente potente che é stato scambiato per il tornado katrina!

89. Chuck Norris non si lava col sapone. E’ il sapone che si lava su Chuck Norris.

90. Quando verrà il giorno del giudizio universale Chuck Norris giudicherà tutti, Dio per primo…

91. chuck norris ha fatto tombola con un numero solo….

92. Chuck Norris 1 volta è morto…ma è resuscitato dopo 3 giorni

93. Chuck Norris ha perso la verginità prima di nascere.

94. il Santo Graal è a casa di Chuck Norris. Ci tiene lo spazzolino da denti.

95. la lancia che trafisse il fianco di Gesù, è a casa di Chuck Norris,e usa la sua punta per rammendare i calzini,
e al posto del cotone, usa cavi d’acciaio per rimorchio tir…quando finisce,usa il cavo come filo interdentale

96. Chuck Norris è stato cacciato dal giardino dell’Eden,per aver colpito Dio in faccia on un calcio rotante!!!

97. Dio ha creato la terra in sette giorni.
Chuck Norris ha creato l’universo con un calcio rotante!

98. La leggenda narra,che lundicesima piaga d’Egitto fu Chuck Norris!

99. Babbo Natale è il fattorino di Chuck Norris!

100. Lucignolo era l’angelo più bello del paradiso….ma poi arrivò Chuck Norris

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