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Archivio per la categoria ‘Ubuntu’

Ubuntu minimal: errori .Xauthority parse_vt_settings

8 novembre 2017 Commenti chiusi

Installare ubuntu minimal come da guida

Al riavvio Loggarsi con il proprio utente

se siamo su virtualbox procedere con l’installazione dei pacchetti
virtualbox-guest-utils e virtualbox-guest-dkms:

sudo apt-get install virtualbox-guest-utils virtualbox-guest-dkms

e creare il file virtualbox.conf con i moduli da caricare all’avvio…

sudo nano /etc/modules-load.d/virtualbox.conf

…inserendo all’interno del file i moduli:

vboxguest
vboxsf
vboxvideo

ora installare xfce4 e lightdm:

sudo apt-get install xfce4 lightdm

Al termine dell’installazione, editare il file lightdm.conf:

sudo nano /etc/lightdm/lightdm.conf

inserendo/modificando le seguenti coppie chiave=valore:

[SeatDefaults]
allow-guest=false
autologin-user=<username>
user-session=xfce

La prima opzione non consente accesso ad utente ospite;
la seconda permette l’autologin (cancellare la coppia in caso si voglia accedere ogni volta inserendo le credenziali);
la terza non ha bisogno di commenti.

per le configurazioni di lightdm seguire
questa guida.

Riavviare:

sudo reboot

Se al riavvio lightdm non riesce ad avviare la sessione con
errore “Avvio sessione non riuscito”, potrebbero esserci più
cause.

Permessi file .Xauthority

il file .Xauthority risiede nella home directory di ogni user e memorizza le credenziali degli stessi users, in cookies utilizzati da xauth per l’identificazione delle sessioni di X. Quando viene avviata una sessione X il cookie viene usato per autenticare le connessioni ad un determinato display.
Se non si hanno i diritti di accesso a tale file, non è possibile avviare la sessione.

Assicurarsi quindi di avere i diritti sul file .Xauthority

ls -l .Xauthority

in caso i diritti fossero solo per root, modificarli riassegnadoli ad ‘username’:

sudo chown <username>:<username> -R /home/<username>/.Xauthority

E’ possibile anche eliminare lo stesso file, inquanto verrà ricreato al riavvio.

Riavviare. Se continua a presentarsi l’impossibilità del login:

Consultare il file log

E’ bene consultare il file /home/username/.local/share/xorg/Xorg.1.log
in modo da risalire agli errori. Solitamente vengono evidenziati anche quando si tenta di avviare la sessione da terminale con startxfce4, ma nel nostro caso abbiamo installato lightdm e potremmo essere bloccati nel DM con il messaggio “Avvio Sessione NON riuscito”.

Con la combinazione CTRL+ALT+F2 entriamo nella console virtuale ed effettuaiamo il login con il nostro utente.
Blocchiamo prima il servizio lightdm:

sudo service lightdm stop

visualizziamo il log suddetto:

cat /home/<username>/.local/share/xorg/Xorg.1.log

(EE) parse_vt_settings: Cannot open /dev/tty0 (Permission denied)

Alla presenza di questo errore dovrebbe essere risolutivo aggiungere al gruppo tty.
/dev/tty0 rappresenta il display corrente, se quindi il nostro utente non ha i diritti su questo dispositivo, non è possibile avviare la sessione.

sudo usermod -a -G tty <username>

(EE) parse_vt_settings: Cannot open /dev/tty0 (No such file or directory)

Altro errore ricorrente.
Il pacchetto xserver-xorg-legacy fornisce un wrapper per il server X, quando si hanno driver obsoleti e kernel diversi. Se non necessario, come nel mio caso, è bene disinstallarlo:

sudo apt-get remove xserver-xorg-legacy

Ovviamente il file Xwrapper deve rimanere quindi assicuriamoci che esista ed abbia la giusta configurazione

sudo nano /etc/X11/Xwrapper.config

le coppie nome=valore sono:

allowed-users=anybody
needs-root-rights=yes

need-root-rights serve per assicurare che Xorg venga avviato con privilegi da amministratore da qualsiasi utente (il nostro caso).

riavviare con

sudo reboot

Al riavvio si dovrebbe riuscire ad effettuare il login.

Categorie:Linux, Ubuntu Tag: ,

Ubuntu 16.10: libgstreamer-0.10.so.0: cannot open shared object file: No such file

25 gennaio 2017 Commenti chiusi

install missing 64bit deb packages:

$ wget http://ftp.ca.debian.org/debian/pool/main/g/gstreamer0.10/libgstreamer0.10-0_0.10.36-1.5_amd64.deb
$ wget http://ftp.ca.debian.org/debian/pool/main/g/gst-plugins-base0.10/libgstreamer-plugins-base0.10-0_0.10.36-2_amd64.deb

or 32bit ones:

$ wget http://ftp.ca.debian.org/debian/pool/main/g/gstreamer0.10/libgstreamer0.10-0_0.10.36-1.5_i386.deb
$ wget http://ftp.ca.debian.org/debian/pool/main/g/gst-plugins-base0.10/libgstreamer-plugins-base0.10-0_0.10.36-2_i386.deb

install deb packages

sudo dpkg -i libgstreamer*.deb
Categorie:Linux, Ubuntu Tag:

ubuntu 15.04 64bit: PLEX doesn’t work

17 agosto 2015 Commenti chiusi

First of all remove old plex packages.
From terminal:

cd /var/lib/dpkg/info

and

sudo rm -f plexmediaserver*

and finally:

sudo dpkg -r plexmediaserver

now get the package that fixes the issue:

sudo wget https://downloads.plex.tv/plex-media-server/0.9.12.1.1079-b655370/plexmediaserver_0.9.12.1.1079-b655370_amd64.deb

Install the new package (with default answers)…

sudo dpkg -i plexmediaserver_0.9.12.1.1079-b655370_amd64.deb

…and run the service:

sudo service plexmediaserver start

njoy

Categorie:Kubuntu, plex, Ubuntu Tag: , ,

Virtualbox: ubuntu15.04 risoluzione monitor 640×480

4 marzo 2015 Commenti chiusi

Se dopo aver installato le GuestAdditions e dopo aver installato i moduli necessari, l’unica risoluzione disponibile continua ad essere 640×480, modificando il grub sembra risolvere il problema.

Quindi aprire con l’editor di turno il file
/etc/default/grub

e decommentare la riga:

#GRUB_TERMINAL=console

in modo che diventi

GRUB_TERMINAL=console

aggiornare la configurazione con il comando:

sudo update-grub

il risultato:k1504

Categorie:Linux, Ubuntu, VirtualBox Tag:

Lubuntu 14.04 e scheda wifi Broadcom bcm4318

27 gennaio 2015 Commenti chiusi

Dopo avere tentato invano di farla funzionare, assicurarsi di rimuovere i vari residui di precedenti installazioni e reinstallare i fondamentali pacchetti b43-fwcutter firmware-b43-installer

pulire:

sudo apt-get purge bcmwl-kernel-source b43-fwcutter firmware-b43-lpphy-installer

reinstallare:

sudo apt-get install b43-fwcutter firmware-b43-installer

riavviare

Effettuato il riavvio, attivare il wireless da pulsante.
Se manca l’applet di Network Manager: guida
Se il riavvio e spegnimento mandano la macchina in freeze: guida
Se durante avvio e spegnimento rimanete bloccati in halt mount: / is busy: guida

Categorie:Linux, Lubuntu Tag:

Lubuntu Virtualbox unica risoluzione monitor 640×480

3 giugno 2014 Commenti chiusi

Una volta installata la distro su Virtualbox, quando si va in preferenze > impostazioni del monitor, per modificare la risoluzione del monitor, ci si accroge che è presente solo la 640×480.

schermo_def

Per aggiustare le cose, oltre ad installare le guest-addition, entrare nel terminale ed installare i seguenti pacchetti:

sudo apt-get install virtualbox-guest-utils virtualbox-guest-x11 virtualbox-guest-dkms

riavviando sarà possibile scegliere la risoluzione desiderata.

schermo_def2

alternativamente:

sudo apt-get install virtualbox-ose-guest-utils virtualbox-ose-guest-x11 virtualbox-ose-guest-dkms

Ricordarsi di dare al proprio utente l’appartenenza al gruppo vboxusers!!

sudo usermod -G vboxfs -a $USER

Problematica Ubuntu 15.04 Alpha

Categorie:Lubuntu, VirtualBox Tag:

Lubuntu 14.04: nm-applet assente

31 maggio 2014 Commenti chiusi

Appena installata la distro, si nota come sia ssente l’applet di network-manager.
Se si vuole ad esempio definire un IP statico senza mettere mano al file /etc/network/interfaces, risulterebbe comodo se solo ci fosse…
lubuntu_no_nm

per far sì, che nm-applet si avvi in automatico procedere come segue:
andare in Preferenze > Applicazioni predefinite per LXsession
scegliere Autostart ed in manual autostarted application,
aggiungere nm-applet
permere il pulsante Aggiungi

lubuntu_nm_add

riavviare.

Ora è possibile utilizzare l’applet per i propri scopi:
lubuntu_nm_ok

Categorie:Lubuntu, Ubuntu Tag:

Ubuntu: splash scomparso dopo installazione driver video

29 maggio 2014 Commenti chiusi

Dopo l’installazione di un qualsiasi driver video, che non sia quello installato di default, al
riavvio potreste notare la scomparsa dello splash, sostituito dalla semplice scritta della distro (Ubuntu, LinuxMint, ecc) corredata dai 4 odiosi puntini…
Per il ripristino, procedere come segue.

aprire il file di configurazione di grub:

sudo gedit /etc/default/grub

togliere il commento dalla riga:

#GRUB_GFXMODE=680x480

ed aggiungere:

GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=680x480

aggiornare grub:

sudo update-grub

riavviare

Nota:
Per sapere a che risoluzione spingersi, utilizzare da dentro grub, il comando vbeinfo o installare hwinfo ed utilizzare il comando

hwinfo --framebuffer

o installare fbset

sudo apt-get install fbset

e lanciare il comando:

sudo fbset -i

per conoscere le risoluzioni disponibili

Categorie:Ubuntu Tag:

Lubuntu: stampante WINDOWS via SAMBA assente

12 maggio 2014 Commenti chiusi

Per far apparire la stampante WINDOWS condivisa, via samba, nel menu stampanti, assicurarsi di avere installato samba:

sudo apt-get install samba

e i seguenti pacchetti:

libsmbclient
smbclient
python-smbc

riavviare il servizio CUPS:

sudo service cups restart

e via:

stampe

Categorie:Linux, Ubuntu Tag:

Ubuntu 12.10: screensaver off

9 maggio 2013 Commenti chiusi

Vi sarà sicuramente capitato di disabilitare ogni forma di screensaver/ sospensione sul vostro desktop e trovare dopo 10 minuti, il vostro monitor irrimediabilmente oscurato.

Se da terminale digitiamo:

xset q

troveremo alla voce Screensaver qualcosa del tipo:

Screen Saver:
prefer blanking: yes allow exposures: yes
timeout: 600 cycle: 600

e alla voce DPMS (Energy Star):

DPMS (Energy Star):
Standby: 600 Suspend: 900 Off: 1200
DPMS is Enabled

Come avrete notato le impostazioni via GUI non sortiscono effetto.

Ho risolto il problema in questo modo:

1 – Accedere ad Impostazioni, Liminosità e Blocco

settare come segue

Lum e Blocco

2 – Disabilitare il power daemon in GNOME Settings, o da riga di comando:

gsettings set org.gnome.settings-daemon.plugins.power active false

o via dconf-editor con percorso org.gnome.desktop.screensaver:

dconf-editor

disabilitando la voce idle-activation-enabled

3 – Siccome i parametri della voce screensaver di xset sono modificabili…

xset s off # disattiva lo screensaver
xset 0 0 # azzera il valore di timeout e di cycle

…ma ad ogni riavvio si ripristinano come da originali,
creiamo uno script che metteremo nella nostra home con tali comandi e lo avvieremo in automatico ad ogni accensione.

creiamo il file screensaver_off.sh con questo contenuto:

#!/bin/bash
sleep 10 &&
xset s 0 0
xset s off
exit 0

lo rendiamo eseguibile da terminale:

chmod +x screensaver_off.sh

ora aggiungiamo lo script tra le app che si avviano in automatico,
premiamo ALT+F2 ed usiamo il comando gnome-session-properties

clicchiamo su aggiungi e inseriamo il nostro script con una breve descrizione:

startapp

Chiudiamo tutto e riavviamo.
Apriamo il terminale e digitiamo:

xset q

otterremo:

[email protected]:~$ xset q
Keyboard Control:
auto repeat: on key click percent: 0 LED mask: 00000002
XKB indicators:
00: Caps Lock: off 01: Num Lock: on 02: Scroll Lock: off
03: Compose: off 04: Kana: off 05: Sleep: off
06: Suspend: off 07: Mute: off 08: Misc: off
09: Mail: off 10: Charging: off 11: Shift Lock: off
12: Group 2: off 13: Mouse Keys: off
auto repeat delay: 500 repeat rate: 33
auto repeating keys: 00ffffffdffffbbf
fadfffefffedffff
9fffffffffffffff
fff7ffffffffffff
bell percent: 50 bell pitch: 400 bell duration: 100
Pointer Control:
acceleration: 2/1 threshold: 4
Screen Saver:
prefer blanking: yes allow exposures: yes
timeout: 0 cycle: 0

Colors:
default colormap: 0x20 BlackPixel: 0x0 WhitePixel: 0xffffff
Font Path:
/usr/share/fonts/X11/misc,/usr/share/fonts/X11/Type1,built-ins
DPMS (Energy Star):
Standby: 0 Suspend: 0 Off: 0
DPMS is Enabled
Monitor is On

Ora lo screensaver non romperà più i maroni.

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